Koppel A.W. srl Ascensori
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RIDUZIONE DEI CONSUMI ENERGETICI E DELLA POTENZA DI ALLACCIAMENTO DEGLI ASCENSORI IDRAULICI ESISTENTI

In Italia la bolletta energetica pagata da clienti e consumatori si compone di due parti: una cosiddetta "fissa" legata alla potenza di allacciamento alla rete (espressa in quanto potenza in kW), ed una cosiddetta "variabile" legata al consumo effettivo di energia, espressa in quanto tale in kWh.
La potenza fissa da richiedere all'azienda erogatrice comporta un certo calcolo, previsto dalla legislazione in vigore, a partire dalla potenza di targa del motore, del fattore di potenza, dalla tensione e sua tipologia (monofase o trifase) e dalla corrente di avviamento; però non ottiene un valore esatto, in quanto l'erogazione avviene a scaglioni, e si arrotonda allo taglia superiore, in quanto altrimenti si rischierebbe che spesso l'interruttore a monte salti per eccesso di corrente richiesto rispetto a quella prevista.

La potenza è una grandezza fisica, per quanto riguarda il movimento verticale, proporzionale alla massa da alzare, e alla velocità a cui si desidera che questa sia alzata.
L'energia invece è proporzionale ancora alla massa, e all'altezza a cui la si vuole alzare.
Gli ascensori idraulici esistenti, in quanto per lo più non contrappesati, richiedono, dal punto di vista della potenza fissa, una potenza di allacciamento circa quadrupla di quelli elettrici di pari portata (massa) e velocità, essendo questi ultimi di solito contrappesati al 50% della portata della cabina. A parità di altri fattori, invece, le energie consumate dalle due tipologie di impianti sono sostanzialmente le stesse.
Dal punto di vista però del costo per il consumatore, la maggior potenza fissa significa maggiori costi di allacciamento in bolletta, quindi sarebbe bene abbassare questi valori.

Solitamente, negli ascensori idraulici, KOPPEL A.W. propone sin dalla vendita dell'impianto l'installazione di un sistema soft-starter (oppure, in alcuni casi, di avviamento stella-triangolo), per abbassare (limitandola) la corrente di spunto, e quindi la potenza di avviamento, il più delle volte di una taglia. In alcuni casi però al costruttore non interessa il successivo risparmio economico dell'utente, quindi il soft-starter non viene installato, ed in questi casi può essere proposto successivamente, non con grande costo.
Oggi però sono disponibili degli inverter, già ampiamente utilizzati negli ascensori elettrici, che, dal punto di vista dell'avviamento, dovrebbero ulteriormente abbassare le correnti di spunto, e con questo far guadagnare al consumatore una ulteriore taglia.

Dal punto di vista più precisamente energetico, le cose di solito sono un pò più articolate. Infatti, l'energia di funzionamento di un ascensore, idraulico o elettrico che sia, si compone di due distinti elementi: quella in stand-by, e quella in movimento vero e proprio, cioè di corsa.
Tutti gli ascensori devono stare in stand-by in continuo, altrimenti, se fossero spenti mentre non si muovono, quando l'utente li chiamasse dovrebbero essere riaccesi, ciò che al momento richiederebbe tempi troppo lunghi, ed anche un certo spreco di energia di riavviamento del sistema.
Dal punto di vista del movimento, nella maggior parte delle applicazioni, specie quelle residenziali, gli ascensori si muovono meno di un'ora al giorno, e si è rilevato perciò che la maggior parte del loro consumo avviene in stand-by, piuttosto che in movimento.
Quindi, per gli ascensori a basso traffico, per abbassare il consumo energetico è opportuno ridurre tutti i consumi in stand-by, partendo dall'illuminazione di cabina. Essa può essere sostituita con una a LED, cioè a bassissimo consumo, con l'ulteriore vantaggio che un sistema LED può essere facilmente e senza danno spento e riacceso quando serve (diversamente dai neon).
Per ridurre il consumo energetico in movimento si può invece installare un inverter, lo stesso che coopera a ridurre la potenza di allacciamento, però tanto ne vale la pena quanto il traffico dell'impianto è significativo, perchè l'inverter stesso ha un proprio consumo in stand-by, e non può essere spento per le ragioni di cui sopra.
KOPPEL A.W. è disponibile a preventivare impianto per impianto la fattibilità ed il costo degli interventi di cui sopra abbiamo dato una sintesi.