Koppel A.W. srl Ascensori
Via Strasburgo 23/A
43123 Parma
tel. ++39 052 160 7028
fax ++39 052 160 7185
koppel@tin.it
koppel@formulapec.it

P.I. IT01516060348

HOME Chi siamo | Prodotti | Servizi | Ambiente | Sicurezza | Link | Contatti | MOBILE spanish

CALCOLO DEL CONSUMO IN UN EDIFICIO TERZIARIO

In attuazione della direttiva 2010/31/CE (EPBD) è stata pubblicata in Italia la legge del 3 agosto 2013, a seguito del D.Lgs del 4 giugno 2013, che richiede all'azienda ascensoristica di fornire la previsione di consumo energetico dell'impianto al progettista, si sono elaborate norme per il calcolo di tale previsioni (serie di norme ISO 25745).
Questo calcolo dipende dai seguenti fattori:
- caratteristiche dell'edificio dal punto di vista del traffico verticale prevedibile, in termini di numero di corse
- portata dell'impianto
- sua velocità
- numero di impianti ed eventuale sistema di manovra collettiva
- valore medio della corsa dell'impianto, da calcolarsi a partire dall'altezza della corsa dell'impianto e dalle caratteristiche dell'edificio (numero di fermate)
- rendimento globale dell'impianto, di cui si suggeriscono valori presumibili in funzione della tipologia
- coefficiente di bilanciamento dell'impianto, che dipende anch'esso dalla tipologia
In particolare il rendimento dipende dal fatto che l'ascensore sia oleodinamico, elettrico ad argano, senza o con inverter, oppure gearless con inverter.
Si tenga conto che l'inverter migliora il rendimento, ma introduce un elemento fisso (stimato in media in circa 2 kWh giornalieri, valore dipendente dalla bontà dell'inverter) di consumo, perchè ha un proprio consumo interno.
Apparentemente l'ascensore oleodinamico risulterebbe penalizzato da questo calcolo, sia in termini di minor rendimento (stimato di 0.45 contro il miglior valore di 0.85 del gearless con inverter) che in termini di bilanciamento, ma va tenuto presente che, sicuramente negli ascensori residenziali, ma anche in buona parte di quelli terziari italiani (quelli a bassa corsa e basso traffico), l'ascensore marcia solo per una quota minoritaria della giornata, per il resto sta fermo al piano (stand-by), e in questo stato prevalgono altri fattori, che possono riportare questo ascensore alla competitività energetica.
Infatti, oltre al consumo fisso dell'inverter, va tenuto conto che già al sola presenza di un microprocessore con relative segnalazioni dà un consumo giornaliero stimato in 1.2 kWh, che non discrimina tra elettrici ed idaulici.
Inoltre, mentre le tradizionali illuminazioni fluorescenti tradizionali o a incandescenza consumano 2 kWh giornalieri ed oltre, l'adozione di un sistema LED che consente lo spegnimento quando l'ascensore non è utilizzato (tecnologia che Koppel A.W. usa da tempo) consente di ridurre questo consumo ad una frazione di meno del 2%. Pertanto, per esempio, un oleodinamico con illuminazione a LED non permanente e generalmente privo di inverter, risparmia 4 kWh giornalmente rispetto ad un ascensore elettrico con illuminazione tradizionale ed inverter, che l'elettrico dovrebbe recuperare consumando di meno dell'altro nelle corse che fa in un giorno. Ciò che farà solo se le corse saranno molte, evento non molto probabile negli edifici residenziali italiani.
Koppel A.W., oltre ad installare le migliori apparecchiature disponibili ai fini di un effettivo risparmio energetico, è sempre a disposizione del cliente per la consulenza che gli è necessaria per la previsione del consumo energetico del suo edificio.